Perché i colori sbiadiscono al sole?

 

Sole, sole delle mie brame, perché hai sbiadito il guardaroba del mio reame?

A chi non è mai capitato di stendere un capo colorato e ritrovarlo, quando lo si va a riprendere sotto il sole cocente, più chiaro di prima? A te, è mai successo? Pensa ad una T-shirt rossa oppure ad un bell’abito blu, per esempio: li hai lavati e già un po’ di colore l’hanno perso in fase di lavaggio; però quando li vai a raccogliere, da asciutti, ti sembrano un pochino più pallidi di quello che ti aspettavi. Inutile dire che buona parte del fascino di quei capi si è smorzato ed è andato via con il colore. Ammettilo: è davvero una seccatura ritrovare i colori sbiaditi.

 

Ma perché accade questo? Perché, se stendi i panni al sole, i colori sbiadiscono?

La natura ha le sue leggi, che sono a volte impietose (anche con la tua maglietta rossa e con quell’abito blu!).

 

Vediamo allora insieme perché i colori sbiadiscono al sole.

 

Bisogna conoscere la luce solare, e sapere come si comporta.

Devi pensarla come un fascio di onde di energia che vibrano a frequenze diverse; ad ogni frequenza corrisponde un colore preciso: a quelle più alte il violetto, a quelle più basse il rosso, in mezzo tutti i colori che conosci; ci sono poi le frequenze che il nostro occhio non riesce a percepire e sono quelle superiori al violetto (ultravioletto) e inferiori al rosso (infrarosso).

Quando queste frequenze sono fuse insieme, quello che percepisci, visivamente, è il colore bianco, che viene considerato appunto un “non colore” o “tutti i colori”.

Ma come riusciamo a percepire i colori?

Se il fascio di luce colpisce un oggetto e quest’oggetto riflette tutte le frequenze, ecco che quell’oggetto lo vediamo bianco; se invece le assorbe tutte, ecco che ai nostri occhi quell’oggetto appare nero. Quando invece un oggetto lo vediamo, per esempio, giallo, o rosa, oppure verde… che cosa succede? In quel caso, il fascio di luce colpisce l’oggetto che assorbe tutte le frequenze tranne una, cioè quella di cui noi percepiamo il colore: quella che vediamo è, quindi, la frequenza non assorbita dall’oggetto.

La nostra T-shirt rossa o il nostro abito blu, quindi, assorbono tutte le frequenze del fascio di colore tranne, rispettivamente, il rosso e il blu.

 

Ma perché i colori dei tuoi capi sbiadiscono al sole?

Perché la luce del sole è energia. Un’energia molto forte, che riesce a distruggere le molecole dei pigmenti di colore, un po’ alla volta, fino a farti percepire quel colore sempre meno deciso.

Più gli oggetti sono scuri, maggiore è l’energia che sono in grado di assorbire e quindi maggiore la possibilità che i relativi pigmenti di colore vengano distrutti. Sbiadiscono con più facilità quindi i colori scuri e decisi, rispetto a quelli chiari.

 

Ecco svelato, quindi, il motivo per cui il rosso della tua T-shirt e il blu del tuo abito li vedi ogni volta più chiari. Proprio perché l’energia del sole reagisce in questo modo ai colori, distruggendo le molecole di pigmento.

 

Quindi si, i colori sbiadiscono al sole. Tuttavia, per ovviare a questo disagio, basta avere l’accortezza di stendere al riparo dalla luce diretta del sole o a rovescio, in modo da non rovinare la parte visibile del capo.

 

Ma se vuoi fare il salto di qualità verso l’eccellenza, c’è un sistema unico che ti permette di asciugare i tuoi capi – tutti, proprio tutti! – senza doverti più preoccupare dei danni che il sole può causare; è l’AsciugaStiratrice Agento Professional: in pochissimo tempo e preservando ogni singola fibra e tutti i colori, sarà in grado di asciugare, igienizzare e stirare tutto il tuo bucato e in brevissimo tempo.

 

Con buona pace del sole! Puoi sfruttare la sua energia per altre ragioni: abbronzarti, per esempio!