Conoscersi, per un migliore lavoro di squadra

 

 

Lo scorso 20 luglio si è svolto, presso la sede House to House, il primo H-Tech Day, l’incontro di approfondimento interamente dedicato ai C.A.A., i Centri Assistenza Autorizzati di House to House.

Lo sviluppo della rete vendita in tutto il territorio nazionale e il conseguente aumento delle vendite, da anni, avevano reso più che mai necessario individuare dei riferimenti precisi che potessero intervenire ovunque, in caso di necessità. È stata una ricerca complessa, che ha comportato un lavoro lungo e meticoloso: poter garantire ad ogni nostro Cliente la stessa assistenza che avrebbe ricevuto se fossero intervenuti i nostri tecnici, dalla sede, era per noi elemento imprescindibile. Nei C.A.A. abbiamo cercato, letteralmente, il prolungamento delle nostre braccia; abbiamo trovato dei partner affidabili, disponibili e competenti.

Ne contiamo moltissimi ormai, strategicamente distribuiti su tutto il territorio nazionale, e molti di loro non hanno voluto mancare a questo primo evento a loro dedicato.

Lo scopo di questa giornata era anzitutto quello di far conoscere loro, da vicino, il nostro mondo, la nostra filosofia e i nostri prodotti, e stringere, in questo modo, un legame più forte.

Per spiegare tutto questo, sono intervenuti sul palco diversi relatori. Morris Borsoi, Responsabile della Formazione, ha aperto la giornata che, nell’obiettivo che l’Azienda si era prefissata, non doveva essere meramente tecnica, ma prima di tutto di conoscenza reciproca, apertura e condivisione.

Il Presidente Nicola Lunardon ha poi salutato i presenti, ringraziandoli per aver accolto il nostro invito; ha ripercorso la storia dell’Azienda, ricordando quanta strada si sia fatta, in poco tempo, partendo da zero e mettendo un passo dopo l’altro; ha spiegato ciò che siamo e che facciamo ogni giorno, sottolineando quanto sia stato fondamentale mantenere sempre un atteggiamento di apertura rispetto alle richieste delle Clienti che incontravamo, quotidianamente. Da loro abbiamo potuto attingere suggerimenti preziosi di cui facciamo sempre tesoro. Il Presidente ha voluto mettere l’accento sull’importanza della condivisione, del consolidare legami che da una parte portino idee e suggerimenti costruttivi, dall’altra riconoscano il valore di chi lavora bene.

È stata poi la volta di Andrea Zandonà, Responsabile delle Operations e Industrializzazione del prodotto; a lui il piacere di presentare H-Global, il comitato scientifico interno di House to House, e il suo importante lavoro di interazione con HtH e con i tanti laboratori, come ad esempio EcamRicert e Labtest, le Università e le varie associazioni, tra cui Assocasa: un mosaico di competenze diverse, che porta a lavorare in una sinergia tutta tesa verso l’eccellenza. Ci ha raccontato la splendida filosofia che è stata, ed è, alla base del lavoro di creazione dei consumabili, le peculiarità uniche di ciascun prodotto e ci ha ricordato che è sempre stato mantenuto, per ogni decisione e per ogni azione, il focus sul rispetto: per i tessuti, per la persona e per l’ambiente.

Dopo il saluto di Cristina De Pellegrin, Responsabile di H-Global, è stata la volta di Diana Davanzo, Responsabile del Customer Care, che ha riportato ai presenti non solo le informazioni principali che gli incaricati danno ai Clienti in fase di vendita e di collaudo, ma anche le percezioni e le aspettative che gli stessi manifestano quando necessitano di supporto telefonico o di intervento tecnico: sensazioni e paure che vanno rispettate e accolte. Ogni Cliente, infatti, è diverso, per esigenze e per aspettative, e la cura dei dettagli quindi è assolutamente vitale: il come, prima di ogni altra cosa! Il Customer Care è il termometro che riporta la realtà di quanto accade sul campo, sia con gli incaricati che con i Clienti: proprio per questo cerca, e vede, nei C.A.A. una parte integrante di HtH, non disgiunta quindi, che deve portare in loco l’immagine aziendale.

La giornata è continuata poi nel pomeriggio, quando si è entrati nel vivo della parte prettamente tecnica della giornata. I nostri Tecnici Fabio Cavallin e Dario Vianello hanno sottolineato quanto sia fondamentale il lavoro di interazione e di feedback con i Centri stessi; hanno proposto un interessante percorso su quelli che sono gli interventi più comuni: dal protocollo di buon funzionamento fino al focus sulle specifiche parti tecniche di Agento Professional e di Hydra Professional. I momenti di spiegazione si sono alternati a domande e curiosità che hanno coinvolto la platea, attivamente.

In un’ottica che ha l’obiettivo di migliorare ogni giorno, sono stati presentati i diversi strumenti che potranno rendere il lavoro di ciascuno più snello, uniformando allo stesso tempo uno stile e dando un senso maggiore di appartenenza.

Sul palco è poi salito Simone Manera, Direttore Commerciale, che ha confermato a sua volta l’importanza di questa giornata, definendola la prima di una lunga e proficua serie; ha ricordato quanto l’Azienda voglia lavorare in sinergia, tutti i giorni, con i Centri Assistenza presenti su tutto il territorio nazionale, andando poi a riconoscere il valore di chi lavora in maniera esemplare.

A sorpresa, è stato conferito un riconoscimento al miglior C.A.A. del 2016 ad un emozionato Stefano Molin (vedi immagine sopra), di Udine, che è stato scelto sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

–       tempo di intervento

–       qualità di intervento e del servizio prestato

–       puntualità nella comunicazione con l’Azienda

A lui dedicheremo uno spazio speciale all’interno del prossimo numero del magazine aziendale HUP!; lo vedremo inoltre protagonista, con noi, sul palco di Riccione in occasione della Convention Nazionale HtH, il prossimo 1 ottobre, alla quale tutti i presenti sono stati invitati ufficialmente. Un modo per consolidare un legame e per fortificare le alleanze.

Ciascuno dei presenti ha ricevuto degli omaggi straordinari, graditissimi, e gli attestati di partecipazione.

Una giornata sicuramente ricca sotto molti punti di vista e gradita dagli stessi C.A.A., che ha confermato l’importanza del lavoro in sinergia: cuore, mente e braccia che creano capolavori.

L’arrivederci al prossimo evento a loro dedicato, è a febbraio del 2018.