I campioni scelgono House to House

Igor Cassina e Claudio Chiappucci, nuovi testimonial HtH

 

House to House ama, da sempre, circondarsi di quelle persone che hanno una marcia in più e che hanno assaporato spesso, nel corso della loro vita, il sapore straordinario della vittoria: tessere con loro dei legami non solo commerciali o promozionali, ma che permettano di condividere passioni, obiettivi e storie di successo, è elemento prioritario per l’azienda.

Sono numerosi i campioni che abbiamo potuto conoscere da vicino, nel corso degli anni. Atleti del calibro di Stefania Belmondo e Deborah Compagnoni, che hanno fatto storia, sugli sci, o ancora fuoriclasse come Bebe Vio, una vera forza della natura col fioretto in mano e non solo. Ce ne sono anche molti altri; tutti utilizzano abitualmente, nelle rispettive quotidianità, i nostri prodotti straordinari e ne riconoscono i numerosi e sorprendenti vantaggi.

Da circa due anni la giornalista e conduttrice televisiva Roberta Ferrari è nostra madrina d’eccezione: un’esperienza, quella in House to House, che l’ha fatta percepire da subito parte di una famiglia. Roberta ha sposato con piacere ed entusiasmo il progetto e l’intera filosofia HtH; utilizza Agento Professional con enorme soddisfazione e apprezza i nostri straordinari detergenti, che ha conosciuto insieme a noi durante il Congresso di Bologna, lo scorso ottobre.

Da poco, sono entrati a far parte della famiglia HtH altri due grandi campioni dello sport: Igor Cassina e Claudio Chiappucci, che sono diventati anche amici, più che semplici testimonial.

Abbiamo incontrato Igor Cassina lo scorso febbraio, in occasione della presentazione da parte di H-Global (comitato scientifico di HtH) della nuova Linea Smacchia.

Igor, ginnasta più volte campione nella specialità della sbarra e campione olimpionico, intervistato da Roberta Ferrari, ci ha parlato di sé e dei suoi tanti successi.

Nato a Seregno, nel 1977, ha praticato sport fin da piccolino. Dopo una breve esperienza di judo, si avvicina alla ginnastica artistica a soli 5 anni, dimostrando un talento precoce e straordinario; a 9 anni disputa la sua prima gara, a Varese: è un primo successo che segna l’inizio di una carriera luminosissima, che lo porta, di gara in gara e di mondiale in olimpiade, ad Atene, nel 2004. Il 23 agosto una prestazione impeccabile lo decreta campione assoluto, regalandogli un meritato oro nella specialità della sbarra.

È la coronazione di un sogno, nel quale ha creduto a lungo e per il quale si è allenato duramente.

Parlando della sua esperienza, Igor sottolinea quanto sia fondamentale la presenza di una squadra coesa e unita, dietro ad ogni singolo risultato: anche se sulla sbarra è da solo con se stesso, riconosce che quei risultati non sarebbero mai stati possibili se non ci fosse stato, con lui, un team a sostenerlo e a prepararlo durante gli allenamenti, minuto dopo minuto.

Da qualche tempo Igor Cassina abita con la compagna vicino a Treviso; conoscono Agento Professional e la utilizzano entrambi con enorme soddisfazione ogni giorno, avendone individuato da subito il plus e gli straordinari vantaggi.

Claudio Chiappucci, invece, era con noi lo scorso maggio, in occasione della presentazione da parte di H-Global della nuova Linea Sport.

Claudio, conosciuto anche come “el diablo”, è stato intervistato dal nostro Presidente Nicola Lunardon.

Nato nel 1963, nel varesotto, è l’ultimo di tre figli e l’unico tra loro che abbia praticato sport. È un privilegio di cui è sempre stato consapevole, che l’ha spinto a sfruttare sempre al meglio tutte le occasioni che la vita gli ha messo davanti.

Rimarrà nella storia la sua impresa al Tour de France del 1992, che l’ha visto protagonista di una volata unica, con una fuga in solitaria di quasi 200 km, che è andata – lo ammette – ben oltre le sue aspettative. Claudio ha sottolineato quanto sia importante, nella vita come nello sport, che ci siano sempre due elementi a lavorare in sinergia perfetta: il fisico e la testa; mai l’uno o l’altro, ma sempre entrambi, insieme, l’uno complementare all’altro.

Ha ricordato anche quanto sia importante non sottovalutare mai gli obiettivi più semplici, perché possono essere anche quelli più insidiosi; ha ammesso di aver perso molte gare proprio per il solo fatto di averle prese con leggerezza, dando per scontata la vittoria: la conferma, quindi, al fatto che gli obiettivi migliori sono senz’altro i più difficili, quelli dove ci si deve allenare con costanza e determinazione, studiando a lungo il percorso e ogni sua singola insidia.

Con la simpatia e il sorriso che lo contraddistinguono, ci ha confessato la sua passione per i vecchi detti popolari: “barcollo, ma non mollo” è quello che riassume meglio di ogni altro forse il suo approccio alla vita e alle prove, non sempre facili, di fronte alle quali essa ci pone.

Nel corso della serata, Claudio Chiappucci ha consegnato una splendida bicicletta marchiata House to House a Maria Cristina Nossa, premiata come 1° Top Manager d’Italia nel primo trimestre dell’anno.

Claudio utilizza Agento Professional dalla primavera dello scorso anno; l’ha definita un animale raro, un vero e proprio strumento di classe che propone spesso ad amici e conoscenti, con lo stesso entusiasmo e la stessa convinzione con cui propone biciclette.

Aver potuto conoscere di persona questi campioni e aver ascoltato le loro storie straordinarie è stato per noi un onore, oltre che un’emozione sempre nuova. Vogliamo quindi ringraziarli ancora una volta: le loro esperienze, che parlano di obiettivi, di determinazione, di impegno e di sacrifici anche, se vogliamo, sono per noi una conferma: la ricetta preziosa per il successo.